Elenco Fucili
Per il cacciatore, la scelta del fucile è importante, ma nello stesso tempo impegnativa e difficile. E’ come comprare un paio di scarpe, si teme sempre di non scegliere quelle che calzano meglio.
Nel rispetto della normativa vigente, legge quadro 517/92, il calibro del fucile con canna ad anima rigata non può essere inferiore a millimetri 5,6. Il fucile con canna ad anima rigata, che prevedono l’utilizzo di munizioni a palla unica, vengono impiegati per la caccia ai mammiferi ( caccia grossa).
Anticamente il calibro era dato dal numero di palle di piombo che riuscivano a passare nella canna del fucile e che complessivamente raggiungevano il peso di una libbra inglese, ossia 453 grammi. La vigente legge quadro prevede che la caccia può essere esercitata con un fucile a canna ad anima liscia di calibro non superiore a 12, e non inferiore a 5,6 mm per il fucile ad anima rigata.
Nel linguaggio corrente, erroneamente viene usato il termine “automatico” per indicare il fucile semiautomatico. Il fucile automatico è predisposto per sparare a raffica, ossia una volta messo il dito sul grilletto e tenendolo premuto, i colpi si susseguono uno dopo l’altro fino a esaurimento delle munizioni.
I fucili da caccia con canne ad anima liscia, sono quelli le cui canne internamente sono perfettamente levigate. Comprendono: la doppietta, il sovrapposto, il semiautomatico. Una importante distinzione tra i fucili da caccia è quella tra “fucili da caccia con canna ad anima liscia” e “fucili da caccia con canne ad anima rigate.
Per la pulizia dei fucili è consigliabile utilizzare lubrificanti specifici per armi, reperibili in qualunque armeria, evitando prodotti come l’olio di oliva o il petrolio. Periodicamente e dopo ogni battuta il fucile necessita di essere pulito e lubrificato in tutte le sue parti, con particolare riguardo l’interno delle canne.
Il tipico fucile da tiro, ideato a scopo prettamente sportivo, è il sovrapposto a canna ad anima liscia, a cani necessariamente interni, monogrillo, con estrattore automatico. In linea con il porto d’armi per uso sportivo, troviamo il fucile da tiro, rigorosamente doppietta con canne ad anima liscia sovrapposte (sovrapposto), senza cani, monogrilletto con estrattore automatico.
I semiautomatici, prevedono una sola canna intercambiabile ed un serbatoio nel quale sostano le munizioni, oltre quella in canna. La legge in vigore prevede che i fucili semiautomatici nel serbatoio non possono contenere più di due cartucce, oltre quella in canna, per un totale di 3 colpi.
Necessariamente a cani interni, i sovrapposti di nuova generazione presentano tutti gli estrattori automatici. I fucili sovrapposti rispetto a quelli a canne affiancate o giustapposte, presentano il vantaggio di facilitare il tiro ed essere più precisi.
La quasi totalità delle doppiette di ultima generazione sono munite di estrattore automatico e monigrillo, accessorio quest’ultimo generalmente non gradito dai cacciatori più anziani. Prima di caricare e dopo scaricata la doppietta, è consigliabile dare uno sguardo nelle canne.