Elenco Cani
Unico compito del cane da riporto è quello di recuperare la selvaggina abbattuta e senza maltrattarla consegnarla al cacciatore. Il riporto, oltre che in via esclusiva ai cani da riporto come i cocker, può ed è in genere affidata, come prestazione aggiuntiva, ai cani da ferma.
Le razze di cani da cerca sono molto meno diffuse rispetto a quelle da ferma, forse perché meno complete rispetto a queste. I cani da cerca una volta avvertita la presenza del selvatico non lo fermano né lo rincorrono, bensì si limitano a scovarlo per dar modo al cacciatore di abbatterlo.
I cosiddetti “cani da tana” sono razze di piccola statura, caratterizzati da gambe cortissime, in particolare i bassotti. Essi sono abili scavatori, scovano il selvatico , come il tasso, il coniglio, la volpe, costringendoli ad abbandonare le tane ed uscire allo scoperto, sotto il tiro dei cacciatori.
Il cane da traccia detto anche cane da sangue ha la funzione di contribuire al ritrovamento e recupero del selvatico ferito. Tra le razze di cani utilizzati come cani da sangue, troviamo bassotti e segugi adeguatamente addestrati e allenati.
I cani da seguito esplorano il terreno di caccia ed una volta che incrociano l’emanazione del selvatico, seguono la “traccia” fino a scovarlo per poi seguirlo per ore. I segugi dopo aver scovato il selvatico ( lepre, coniglio, cinghiale) lo inseguono per ore fino a portarlo nel raggio d’azione del cacciatore.
L’istinto degli antenati dei cani (lupi e sciacalli) è quello di scovare e inseguire la preda, per cui i cani da ferma sono razze create dagli addestratori e dai cacciatori. Il cane da ferma esplora il terreno di caccia e quando si imbatte con il selvatico lo segnala al cacciatore con la "ferma" (rimanendo immobile fino al via del cacciatore).
I cani raggiungono la maturità sessuale all’età di dieci mesi circa, mentre la gravidanza dura circa due mesi. Per i cuccioli, in assenza di particolari inconvenienti, lo svezzamento inizia trascorsi circa quaranta giorni dalla loro nascita.
Quello della caccia è un istinto innato in tutte le razze di cani, che va stimolato e corretto con paziente opera di addestramento. La prima cosa da insegnare ai cuccioli è l’obbedienza, il rispetto per il padrone. Non c’è addestramento idoneo, con un cane svogliato e disubbidiente.
Ben presto l'uomo (cacciatore) ha capito che il cane era un animale che, grazie al suo sviluppato senso dell’odorato, poteva essere di grande utilità per la caccia. Le relative razze sono state opportunamente manipolate per realizzare cani che rispondessero alle nuove esigenze.