Ricerca Caccia |
La quaglia, piccolo galliforme, facente parte della selvaggina migratoria. Migratore per eccellenza, quando arriva il momento di ripartire non c’è cosa che tenga. La pianura ed i campi coltivati sono il suo habitat preferito, ma è presente anche in zone di montagna, che non superano i 1500 metri circa. Le quaglie che a primavera arrivano (sarebbe meglio dire che arrivavano) nidificano nel nostro paese, anche più volte, se non vengono disturbate dalle macchine agricole, in particolare dalle falciatrici, che di certo non si preoccupano dei nidi, uova e piccoli di quaglie. Per ogni covata la quaglia depone mediamente una dozzina di uova. La schiusa delle stesse avviene dopo 18 - 20 giorni. Giugno e Luglio sono i mesi di maggiore nidificazione, anche se non mancano eccezioni. Infatti, è possibile trovare “covate” già a fine maggio e ancora agli inizi di settembre. Lo stesso maschio si accoppia con più femmine e la stessa femmina si accoppia con più maschi, le quaglie poligame. La quaglia più che volare, preferisce camminare, non a caso fa parte dei gallinacei, e se non viene disturbata può restare anche per l’intera giornata a terra in cerca di cibo. Si nutre di erba e granaglie. Mentre la sua lunghezza, piuttosto contenuta, oscilla intorno ai 18 centimetri, il peso varia dai 50- 60 grammi per arrivare anche ai 150-160 grammi.