Lepre

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La lepre, selvaggina stanziale, è un roditore che si abituata senza molte difficoltà ai vari habitat, per cui è presente un po’ ovunque su tutto il territorio del nostro paese. Con gambe posteriori molto lunghe, che le permettono di raggiungere e mantenere per una quindicina di minuti vèlocità di 60-70 Km/h, mentre il suo peso medio oscilla tra i 3e i 4 chili. A differenza dei conigli, la lepre non scava tane e cunicoli, bensì passa la giornata nella cosiddetta rimessa, covo, covile, addiaccio, un avvallamento di terreno, senza molte pretese. Di sera abbandona il covo e fino al crepuscolo, si dedica alla pastura. Di buon mattino, si ritira a riposare nella sua rimessa. Gli esemplari adulti e più astuti durante il rientro mattutino, compiono tutte una serie di operazioni (percorsi a zig-zag, percorsi incrociati, lunghi salti) per interrompere la propria “emanazione”, la propria traccia, al fine di rendere ai segugi la vita difficile. Con riguardo alla riproduzione, la lepre è un un mammifero particolarissimo, spesso riesce a portava avanti due gravidanze contemporaneamente. La presenza di un utero doppio, le consente di accoppiarsi anche durante la gravidanza. Oltre alla lepre comune, ricordiamo la lepre alpina, la lepre sarda, il coniglio selvatico, la minilepre. La lepre alpina, come dal nome vive sulle Alpi. E detta anche lepre bianca, in quando durante la stagione invernale il suo manto diventa interamente bianco, con eccezione della punta delle orecchie. Nonostante vive in molte aree protette, fa registrare una densità di popolazione in continua diminuzione. Ciò nonostante, è annoverata tra le specie cacciabili tra il 1° ottobre ed il 30 novembre, con particolare riguardo all’arco alpino della Regione Lombardia. Viene cacciata con l’ausilio di segugi o cani da ferma. La lepre sarda un po’ più piccola della lepre comune, vive esclusivamente in Sardegna, terra caratterizzata dalla siccità e dalla carenza di cibo, cosa che incide non poco sulla riproduzione della specie. Viene cacciata con l’ausilio di cani da seguito, da cerca e da ferma. Il coniglio selvatico, roditore di dimensioni più contente rispetto alla lepre, cacciabile nello stesso periodo, vive in luoghi asciutti e soleggiati scavando cunicoli sotterranei ( tane), ove trascorre gran parte del proprio tempo. A differenza della minilepre, il coniglio selvatico vive in gruppi composti da decine di individui. La minilepre, di dimensioni più piccole del nostro coniglio selvatico, è stata importata dagli Stati Uniti. Roditore solitario e notturno, che trascorre le giornate in piccoli avvallamenti che scava nel terreno ricco di vegetazione. Sia il coniglio selvatico che la minilepre pasturano abitualmente di notte e durante il crepuscolo.


Categoria: Selvaggina

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