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Il riporto, ossia il recupero della selvaggina abbattuta, può essere appannaggio di specifiche razze di cani come il “Cocker”, ma può essere un’ servizio accessorio dei cani da ferma, in particolare per recuperare selvatici feriti o caduti in luoghi di difficile accesso. Unico adempimento che fa quindi capo al cane da riporto è quello di recuperare la selvaggina abbattuta. L’utilizzo contemporaneo di due cani, l’uno da ferma e l’altro da riporto è una pratica completamente caduta in disuso, anche perché oggigiorno la selvaggina abbattuta da recuperare e talmente poca. Si preferisce addestrare il cane da ferma anche per il riporto, nonostante non mancano gli inconvenienti. Infatti, il cane da ferma addestrato anche per il riporto, è portato a inseguire la selvaggina una volta scovata. Inoltre, si registrano spesso casi in cui il cane da ferma maltratti o addirittura mangi la selvaggina recuperata. Anche se poco impiegata, la razza di cane particolarmente indicata per il riporto è il cocker. Cane forte e robusto, molto usato anche come cane da compagnia.