Ricerca Caccia |
Come per le altre specie di animali, da competizione o produzione, anche per i cani da caccia grande impegno viene riposto per la selezione delle “fattrici” e dei relativi “maschi” con i quali farle accoppiare. Da un punto di vista oggettivo, la scelta deve essere orientata verso quei soggetti dei quali si conoscono e si apprezzano le qualità, i comportamenti e i risultati conseguiti dai loro antenati, sia sul campo di caccia che nell’ambito della riproduzione. Da un punto di vista soggettivo uno specifico esemplare sia femmina che maschio, sia fattrice che stallone, pur avendo ascendenti con le carte in regole, potrebbe non essere in grado di assicurare i previsti risultati, in particolare, perché non in grado di trasmettere geneticamente le proprie qualità e quelle dei propri antenati. In linea di massima, i cani sia maschi che femmine, raggiungono la maturità sessuale ad un’età prossima ai dieci mesi. Le cagne vanno in calore due volte all’anno, in primavera ed in autunno. Questa condizione, durante la quale la femmina è disposta ad accoppiarsi, dura circa un mese. La gestazione dura circa due mesi, giorno in più giorno in meno. Una volta che la fattrice ha partorito, i cuccioli vanno curati e seguiti dal primo momento se si vogliono realizzare esemplari sani e di valore. Come è noto i cuccioli nascono ciechi e restano tali per una decina di giorni. Durante questo periodo potrebbero avere difficoltà ad alimentarsi al petto della madre, per cui vanno aiutati. Potrebbero essere in numero considerevole, per cui il latte della madre potrebbe risultare insufficiente. In questo caso, se possibile diventa necessario affidare parte della cucciolata ad altre fattrici che hanno partorito più o meno nello stesso periodo. In mancanza, bisogna provvedere ad integrare l’alimentazione, svezzando i cuccioli con un certo anticipo rispetto ai circa 40 giorni previsti. Che dire, l’alimentazione, soprattutto nei primi mesi di vita, come per ogni specie vivente, deve essere qualitativamente e quantitativamente equilibrata e deve contenere proteine, vitamine, grassi, ecc.