Caccia in battuta

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Caccia in battuta

Caccia in battuta


La caccia in battuta si concretizza nello spingere il selvatico da parte dei battitori e dell’ eventuale mute di cani verso passi a loro conosciuti, passi che di solito utilizzano per recarsi alla pastura o da questa al luogo di riposo. In questa zona, i cacciatori che partecipano alla battuta di caccia hanno occupato le “poste” loro assegnate. Oggetto della “caccia in battuta”, con o senza l’ausilio dei cani, sono la maggior parte dei mammiferi, quali il cinghiale, il camoscio, il capriolo, il daino. Relativamente a questi selvatici, la caccia in battuta rappresenta un tipo di caccia, che non esclude gli altri, come la caccia all’aspetto, alla cerca ed anche al richiamo, cercando di riprodurre il verso del selvatico. Forse il cinghiale è l’unico mammifero per il quale la caccia in battuta rappresenta la regola. Da un punto di vista operativo, prima che i “battitori” le “mute”, costituite da cani di razze diverse, entrano in funzione, i cacciatori che partecipano alla battuta vanno ad occupare la postazione loro assegnata. Quando tutti i cacciatori hanno preso posizione, ai battitori viene chiesto di entrare in funzione. Questi, producendo rumori vari e con l’ausilio dei cani, spingono il selvatico verso la linea di appostamento dei cacciatori. Le singole Regioni ( con le relative Provincie) cui fa capo la regolamentazione dell’esercizio dell’attività venatoria, laddove previste, provvedono a disciplinare le cacce in battuta per quanto riguarda il numero minimo e massimo dei partecipanti, le armi consentite, il tipo di munizioni, i terreni di cacca designati allo scopo, insomma tempi e modalità delle singole battute. A livello provinciale viene istituito il Registro dei cacciatori ( delle singole squadre) abilitati alla caccia in battuta al cinghiale. Anche se la regolamentazione varia da Provincia a Provincia, in linea di massima nei registri vengono annotati: la denominazione della squadra, le generalità dei partecipanti con gli estremi della licenza di caccia, i nominativi di coloro che potranno svolgere il ruolo di capo battuta, l’ indicazione del numero minimo e massimo dei partecipanti compresi eventuali ospiti, le giornate di battute per settimana, per stagione e nell’ambito della stessa zona. I Regolamenti provinciali stabiliscono una serie di norme da osservare durante le predette battute, come l’essere muniti esclusivamente di munizioni a palla unica, l’obbligo di delimitare con tabelle ben visibili la zona oggetto della battuta di caccia, tenere ben visibile l’eventuale contrassegno, inizio della battuta e così via.


Categoria: Caccia

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