Ricerca Caccia |
La quaglia, secondo il calendario venatorio di cui all’art. 18 della Legge quadro 157/92, è cacciabile dalla terza domenica di settembre al 31 dicembre. Va tenuto presente che le Regioni, cui fa capo la disciplina dell’attività venatoria, nel rispetto dei termini massimi, nel superiore interesse della conservazione della specie, può apportare modifiche al calendario venatorio previsto dalla legge quadro 157/92. Ciò premesso, tenuto conto che le quaglie arrivano a caccia chiusa ( aprile/giugno) e che il loro ritorno ai paesi di origine inizia già a partire dalla fine di agosto per terminare agli inizi di ottobre, appare evidente che il tempo utile per cacciarle è veramente ridotto. Ciò, ovviamente, senza considerare che negli ultimi decenni la densità demografica di tutti gli uccelli, ma in particolare dei gallinacei, si è ridotta ai minimi termini, eppure l’uccellagione è stata bandita e la caccia giù di lì. La verità è che a partire dagli anni ‘ 50, la meccanizzazione dell’agricoltura, il massiccio impiego di erbicida e diserbanti, il quasi totale abbandono dei concimi naturali, hanno reso ai gallinacei la vita e soprattutto la riproduzione se non impossibile, sicuramente molto difficile. La quaglia si caccia con il cane da ferma. Incalzata dal cane, a volte più che “levarsi” preferisce seminarlo camminando a velocemente tra le stoppie, seguendo percorsi tortuosi. Levata dal cane, spicca un volo goffo e basso per atterrare di nuovo non appena possibile. Se il terreno di caccia è particolarmente pianeggiante e priva di alta e folta vegetazione, il cacciatore spesso riesce a seguirla con lo sguardo per andare a ribatterla. Sicuramente questa seconda volta sarà meno facile “levarla”. Poiché si lascia avvicinare di molto dal cane, quando si alza è spesso necessario farla allontanare prima di sparare. Un tempo, quando era consentito, durante il passo di primavera si usava cacciare la quaglia “all’aspetto”, lungo le spiagge, per poi continuare con i cani da ferma sui terreni di caccia. Già all’epoca era un tipo di caccia non condiviso da tutti i cacciatori, in considerazione che si abbattevano esemplari destinati a nidificare. Oggigiorno, come abbiamo detto la caccia alla quaglia è sola quella autunnale, si effettua con i soli cani da ferma e per un periodo molto limitato. La giornata di caccia comincia non prima delle 8.30 – 9.30, quando i campi sono ormai asciutti. Il tiro alla quaglia, salvo eccezioni, effettuato con l’ausilio del cane da ferma, non presenta particolari difficoltà. Per questo tipo di caccia, dal momento che si spara a distanze ravvicinate, vanno bene tutti i calibri dal 12 al 24 e qualsiasi tipo di fucile (doppietta, sovrapposto, automatico), a canna cilindrica o leggermente strozzate. Sono consigliate cartucce piombo 8 – 9.